Napolitano for President

Apprendo questa notizia adesso, dal sito di repubblica, e la stessa è motivo di grande Felicità. Era una possibilità che avevo calcolato e caldeggiato nel mio piccolo da parecchio tempo ma nonostante questa mia "preparazione psicologica", viste anche le cose sentite nelle ultime settimane, non è stato possibile frenare un corto-circuito emotivo!! L'unione ha candidato alla presidenza della repubblica italiana Giorgio Napolitano. E' il miglior candidato possibile. Una figura imponente (almeno dal mio punto di vista). Nato a Napoli il 29 giugno 1925 si è contraddistinto da subito come antifascista e comunista, fondando nel 1942 un gruppo antifascista e comunista che nel corso della Seconda guerra mondiale prenderà parte a numerose azioni contro i nazisti. Dal 1953 è deputato col Partito Comunista Italiano (P.C.I.) ed è stato sia presidente della camera (1992-1994) che ministro degli interni (1996-1998). Ha secondo me una qualifica importante che lo rende uno dei migliori candidati possibili "Al colle" che è quella di aver partecipato alla resistenza. Io, che del 25 aprile e della resistenza partigiana in generale sono un acceso "credente", credo infatti che in questi movimenti popolari e spontanei si trovi il seme della nostra nazione, della nostra repubblica e della nostra costituzione repubblicana. Se poi a questo si aggiunge che con l'elezione di Napolitano salirebbe finalmente al colle dopo Pertini un altro "Compagno" questo per me sarebbe un punto altissimo di partenza.

L'incognita principale penso che sia quella del voto dell'opposizione. Non penso però che questo sia un problema visto che il comunicato riportato sul sito di repubblica dice che c'è una certa convergenza anche "Di là" sul nome di Napolitano (che, mi ripeto, in quanto esponente di una generazione partigiana ha le caratteristiche per essere un serio uomo di stato e garanzia democratica) se però fosse che da quella parte non ci fosse interesse nel nome di Napolitano IO andrei avanti lo stesso. Ho nei miei occhi, nitida, una puntata di porta a porta di qualche tempo fà dove il buon Gasparri denigrava Sandro Pertini, si quel Sandro Pertini ex presidente della repubblica, e, nella rabbia che mi deriva ripensando a certe parole, credo che il non voto/appoggio di certe persone possa non essere altro che un vanto per un presidente della repubblica.

Lancio quindi con forza, dal mio piccolo, la mia fortissima approvazione per questa scelta e spero presto di poter salutare, nella mia bellissima regione rossa, il Compagno Napolitano Presidente della Repubblica Italiana.